Il bug della rappresentanza

La proposta di Pisapia, persona degnissima, è arrivata buona ultima in una lunga serie di progetti per la costituzione di un soggetto unitario a sinistra, ed era quasi inevitabilmente destinata alla stessa fine di quelle che l’hanno preceduta. Dalla fine farsesca di Rifondazione Comunista in poi, non è mai stato possibile costruire un soggetto che avesse un’esistenza non completamente velleitaria, una valenza non semplicemente accessoria e una proposta non banalmente identitaria. Eppure, appare evidente che lo smantellamento dello stato sociale, i disastri della finanziarizzazione, l’impoverimento dei lavoratori, la predita di rappresentatività delle istituzioni e, più in generale, il disagio economico, sociale, culturale e persino esistenziale di questi ultimi anni rendono necessaria, e urgente, un radicale ripensamento delle attuali condizioni di esistenza, e che proprio questo dovrebbe essere il terreno proprio delle forze di sinistra. … More Il bug della rappresentanza

In difesa delle grandi opere

Chi parla del superamento delle ideologie è, spesso, il più propenso a fabbricarsene di proprie, il più delle volte meno articolate e più vincolanti di quelle già presenti le quali, se non altro, avendo un trascorso di rapporti con la realtà, ne hanno guadagnato in contenuto e in flessibilità. Un caso tipico è quello dell’ostilità preconcetta verso le grandi opere che sarebbero sempre inutili, costose e, soprattutto, tanto foriere di corruzione e malcostume variamente assortito da risultare intrinsecamente immorali. … More In difesa delle grandi opere

La forma economica – 2

Provo a riprendere il ragionamento sull’economia: nella puntata precedente ho tentato la definizione dell’economico a partire da quella che mi sembra la sua proposizione elementare tipica, vale a dire il raffronto di due grandezze eterogenee (bisogno e lavoro) a partire da un parametro comune (il valore). Dovrebbe essere chiaro che lavoro e bisogno non sono … More La forma economica – 2

La forma economica

In un commento a un post precedente, Dmitri mi chiede come mai sia passato, ex abrupto, dal tentativo di inquadrare una questione sotto una prospettiva economica a un altro tipo di ragionamento. Ho cercato di rispondergli, ma credo che la domanda sollevi una questione meritevole di migliore approfondimento, e allora ci provo. A dire il vero, … More La forma economica